Favole Da Vinci

By Dario Iacampo
Leonardo ha scritto anche delle fiabe. Chiaramente nel 1500 il concetto di fiaba era probabilmente parecchio diverso dall'evoluzione attuale, eppure ho trovato molto piacevole la lettura di alcune di esse.
Quello che fa riflettere, a mio avviso, è la diversa proporzione tra ciò che vedi e ciò che immagini.
Una persona vissuta nel 1500 vedeva nella sua vita una quantità di cose molto inferiore a quello che vede un bambino oggi in 2 ore di TV probabilmente.

La palla di neve

La palla della neve quanto più rotolando discese delle montagne della neve, tanto più moltiplicò la sua magnitudine.
Probabilmente ad una prima lettura non dice niente, però, anzitutto noi abbiamo visto questa immagine in tv, nei cartoni animati, diverse volte, non ci sorprende più. Inoltre, se ci si concede un momento per riflettere cercando di individuare la morale, ingrediente indispensabile di ogni fiaba, il risultato può essere molto piacevole.

La formica e il seme di miglio

La formica trovato uno grano di miglio, il grano sentendosi preso da quella gridò:” Se mi fai tanto piacere di lasciarmi fruire il mio desiderio del nascere, io ti renderò cento me medesimi”. E così fu fatto. 
Semplice no? Eppure mi ha offerto un nuovo punto di vista anche sulla parabola del chicco di grano presente nei vangeli:
'...se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna'.

La penitenza dell'acqua

Trovandosi l’acqua nel superbo mare, suo elemento, le venne voglia di montare sopra l’aria, e confortata dal foco elemento, elevatosi in sottile vapore, quasi parea della sittiglieza dell’aria, e, montato in alto, giunse infra l’aria più sottile e fredda, dove fu abbandonata dal foco. E piccoli granicoli, sendo restretti, già s’uniscano e fannosi pesanti, ove cadendo la superbia si converte in fuga, e cade del cielo; onde poi fu beuta dalla secca terra, dove, lungo tempo incarcerata, fè penitenzia del suo peccato.
Non è fantastico questo viaggio dell'acqua, dal suo ambiente naturale, all'ambizione dell'aria e del cielo, alla penitenza della terra?

Ce ne sono tante altre qui e vale la pena leggerle tutte.